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Parole come bisturi
"Ho scritto ciò di cui sono stata testimone. E basta". In milletrecento pagine tradotte da Claudia Zonghetti la vita e la morte di Anna Politkovskaja.

Per questo
di Anna Politkovskaja (Adelphi, 2009)

raccontato da Claudia Zonghetti


Un titolo che è una domanda e una risposta. Per questo l'hanno fatta fuori? Per questo l'hanno fatta fuori.

Un libro che è una summa di sette anni di raccolta mai doma, mai paga, mai sazia, di storie mai dette, mai note, mai sopite di violenza, soprusi, rassegnazione, apatia... Nella speranza dichiarata di scuotere le coscienze intorpidite ad arte dal giornalismo prezzolato.

Storie scritte con un bisturi che incide una realtà ancora calda, pulsante senza mai compiacersi del sangue e delle viscere che mette in mostra. Perché l'urgenza del racconto, l'impellenza della verità non ammettono concessioni al pathos. Il rumore della verità non ha bisogno di superlativi.

Lingua čecoviana, quella di Anna Politkovskaja, ha scritto André Glucksmann nel suo necrologio su El Pais. No, non direi. Čecoviana, piuttosto, è la democratica varietà dei personaggi ascoltati, ritratti, interpellati, intervistati, accusati, assolti.

"Alla fine, che cosa avrei combinato?" si chiede l'autrice. "Ho scritto ciò di cui sono stata testimone. E basta". Basta. Basta a spezzare una penna e una vita, in un paese - la Russia - al 174esimo posto della classifica mondiale quanto a libertà di stampa.

Ho passato quasi cinque anni con le parole di Anna Politkovskaja. Cinque anni e milletrecento pagine. È un'esperienza feroce, tagliente, che scava il cuore e riempie i pensieri, che accorcia il sonno e allunga la fila degli interrogativi. Ma è un'esperienza che consiglio e auguro, perché insegna - non da un pulpito, ma con la vita e la morte - il rispetto per la verità, il rispetto per la sofferenza, il rispetto per il dolore. Il rispetto.

 

Claudia Zonghetti

[Archeologa mancata, nasce nelle Marche, studia a Venezia, vive a Milano. traduce dal russo (con sparute incursioni franco-germaniche). Bulgakov, Gogol',Florenskij, Politkovskaja, Grossman, Šalamov. Non può lamentarsi. Anzi.

claudia.zonghetti@fastwebnet.it]

 

[Articolo rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia]

 

 

 

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