Fa l'educatore, in particolare con i minori, ma vorrebbe farlo un po' meno per potersi dedicare sempre più alla scrittura e al suo "indotto". Eppure, fin qui, le storie di Fabio Geda, 37enne autore torinese, si sono strettamente intrecciate alla sua occupazione principale: in Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, libro selezionato per il Premio Strega 2007, il protagonista è un ragazzino romeno immigrato clandestinamente in Italia, mentre il suo secondo romanzo, L'esatta sequenza dei gesti (Premio Grinzane Cavour 2009), è ambientato proprio in una comunità per minori.
Ma il vero sogno di Fabio Geda è quello di andare in pensione... Se non ci credete, guardatevi l'intervista qui sotto.
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